La band si è mossa e si muove attualmente in varie direzioni:

1)La produzione di brani autonomi;

2)La realizzazione di un repertorio basato su adattamenti al proprio organico di brani non originali;

3)La ricerca in ambito socio - culturale e in particolar modo nel settore della tradizione e della cultura popolare;

4)La creazione e la messa in musica di spettacoli teatrali;

5)Produzione di video musicali , cortometraggi  e sonorizzazioni;

6)Attività didattiche nelle scuole .

 

 ATTIVITA

Dal 2005 gli IVV girano l'italia con più di 300 concerti; compiono due mini tour in Irlanda nel 2007 e nel 2008 e  due minitour in Belgio-Lussemburgo....

 Partecipano a numerosi concorsi: nel 2007 vincono il primo premio di "Festival campus 2007 città di Savona; nel luglio dello stesso anno suonano con Yo Yo Mundi e Gang sul palco del “Premio Scarampola 2007 – Città di Cairo Montenotte”; partecipano all' “On the road busker's festival” città di Pelago (FI), al “Solidarista 2007” di Pisa, al “Tutto de André” città di Rapallo (GE) su invito della società eventi Ellebiagency con lo spettacolo scritto e prodotto dalla band Il '900 di Fabrizio de André: frammenti di una contraddetta coerenza, a “Note sui sassi” città di Roccaverano (AT), al “V-Day” città di Acqui, al “Ferrara busker's festival” e alla giornata in memoria di Paolo “Zico” Mozzicafreddo organizzata dai Gang a Macerata in settembre.

Nel marzo 2008 si completa la realizzazione del primo EP Di sguardi e di attese contenente brani originali e registrato presso gli studi Calvino di Loano (SV) e Casa Bollente di Acqui Terme (AL) in vendita tramite il circuito Eataly ; collaborano Andrea Cavalieri al contrabbasso, Fabio Martino alle tastiere .

In primavera inizia il Microtour promozionale in collaborazione con Eataly, Slow Food e I grandi microbirrifici artigianali d'Italia (http://birrazen.altervista.org).

Suonano in Ius primae noctis (spettacolo di Antonio Carli) a Cervo (IM), vengono invitati al Pelago busker's festival 2008, alla seconda edizione del premio “Festival Campus” Università di Savona, alle iniziative di celebrazione del 25 aprile con Libreria Ubik (SV) e ANPI sezione di Cairo Montenotte, a Bagnasco a colori! (CN), a Balla coi cinghiali – Bardineto (SV), al “Controfestival – festival della canzone di impegno” a Castagnole delle Lanze (AT), alla Festa dell'Unità di Genova, alla rassegna “Lorca” organizzata da Metrodora; vincono il premio promosso dalla Associazione letteraria internazionale “L'anima del bosco”.

In ottobre, nell'ambito della presentazione del libro di Glenda Sampietro e Michele Tavola Buonanotte Lombardia (Ed. De Ferrari – Genova) all'interno del quale la band viene citata e descritta suonano con Simone Spreafico chitarrista dei Mercanti di Liquore.

Nel dicembre sono invitati a Bruxelles in occasione di una rassegna musicale cantautoriale che si è tenuta in dicembre; organizzano così un breve tour che tocca diverse città del Belgio e del Lussemburgoe e vincono il Premio della critica al Festival della musica italiana nel mondo.

Le canzoni della band vengono trasmesse su diverse radio nazionali (Radio 1, Radio Savona Sound, Radio Alpha, radio Mpa, Radio Asti, Radio Flash Torino) nonché su Radio Capo d'Istria e Radio Gutt Laun (Luxembourg).

Nello stesso mese esce il singolo Panevino sulla storia del magistrato partigiano che da Potenza viene a combattere sulle colline liguri nella compilation Brixton- Restistenza Elettrica

L'associazione culturale realizza e svolge tre progetti didattici con allievi di istituti secondari di primo e secondo grado; i temi sono: la musica popolare, canzoni e libertà, il cantautore e la società , la musica e il viaggio , negli Istituti comprensivi di Carcare e Cairo Montenotte (SV) .

Nel dicembre 2008 viene musicato il monologo "Mi dimetto" inserito nel documentario "Torino - Terni: un viaggio nell'acciaio" cortometraggio in memoria della tragedia della Thyssen con la regia di Massimiliano Quirico ed il patrocinio del Comune di Torino e di Terni , prodotto dalla Doda Film , e presentato al festival della Torino Film Commission.

In primavera inizia il Folk&Song Tour 2009 senza soluzione di continuità in Italia attraverso festival, feste popolari, piazze; innanzittutto condividendo ancora il palco con The Gang (Festa di Liberazione ad Alassio organizzata dal Circolo Arci Brixton ) e con gli Yo Yo Mundi (in occasione di Equa 2009 , festa del Commercio equo a cura della Bottega della solidarietà di Genova e poi l'apertura presso il Palasport di Music for peace curata da Zena Zuena – Creativi della notte; Un Due Tre festival a Torino nel quartiere multietnico di Porta Palazzo, e a Rivalta Bormida – città natale di Norberto Bobbio – in occasione del festival di cultura, arte e spettacolo Itinerarte 2009 promosso e sostenuto dalla Provincia di Alessandria, al Festival dell'oralità popolare a Torino, in Abruzzo a Campobasso per due serate con il progetto di musica popolare LeMagare ( il nome riprende le “Masche” del sud e propone canzoni della tradizione mediterranea)e poi ancora a Genova , Sestri Levante, Castagnole Tinella per Sentiero di vino, Carcare per il festival il 900, in agosto al Lauria Folk Festival ( Pz), a Degustabirre a Mantova, a Serralunga d'Alba per Slow Food nel convegno sulla "Sostenibilità alimentare" (a cui partecipa il nobel Vandana Shiva), Uctuer fest a Eataly, … .

Il 18 ottobre esce la "Compilation Dal Profondo" et. Latlantide dove è inserito il nuovo singolo Cafè Torino con la featuring di Adriano Vecchio 7di9, un progetto in memoria di Paolo "Zico" Mozzicafreddo per la costruzione di un pozzo in Africa in collaborazione con l'associazione culturale “La Locomotiva” di Petrella Salto (Rieti)e Amref.


 

Il primo demo In Vivo Veritas


di Chiara Ragnini 10 luglio 2007 Genova Tune


“Atmosfere dal sapore mediterraneo si intrecciano amabilmente e trasversalmente in questo breve lavoro dei savonesi In Vivo Veritas, che raccoglie sette brani in parte "fatti in casa" ed in sede live: profumi di terra di sud rossa ed arsa, profumi di vicoli e risacca.
I modelli di riferimento si sentono tutti, in particolare quel De Andrè tanto amato da noi genovesi, ma non importa perchè i nostri fanno tesoro di quanto dal poeta lasciato e lo rendono proprio, denotando personalità sia nei testi che nelle melodie.
Gli arrangiamenti sono semplici ma affatto scarni: fisarmonica, chitarra classica e percussioni sostengono un cantato ben sostenuto, affiancato da liriche affatto banali e scontate.
La prima parte di questo lavoro rivela l'anima ligure del quartetto, fra Gatti diffidenti ed una Inattesa sera di Primavera, così come una certa attenzione a ritmi ed atmosfere proprie del Sud America (Quattro personaggi da evitare), per aprirsi, poi, a quello che è lo spirito più caldo della formazione: tarante, pizziche, tamburelli e fisarmoniche la fanno da padrone nella chiusura del lavoro presentatoci, in particolare con due brani dialettali, affondando le radici in terra campana (Brigante se more) e calabrese (Riturnella).
In attesa del nuovo materiale, attendiamo di ascoltarli dal vivo: su disco ci sono piaciuti, non deluderanno in sede live. ”



Il primo cdep "Di sguardi e di attese"


“Di sguardi e di Attese” è un EP dal taglio cantautoriale e totalmente acustico. La prima parte è una ispirata riflessione sulla condizione dell'artista (“lo sguardo e l’attesa”) ,”pane e vino” si fa carico di affrontare uno dei temi più difficili della nostra storia e rievoca la figura del famoso partigiano-magistrato ligure ; “'u munaciedd” è frutto del lavoro di ricerca sul patrimonio popolare del sud.

L'EP si conclude con “la canzone del viaggio” nata in un breve tour in Irlanda di cui è stato appena terminato il video musicale.           L'ep è stato registrato presso l'Italo Calvino a Loano a cura di Alessandro Mazzitelli , mixaggi e mastering presso Casa Bollente (Acqui Termi ).

Il progetto grafico è di Alberto Paruzzo e Graziano Rotolo.


 “Gli in vivo veritas sono una combo di 5 musicisti che si inseriscono di diritto nella vivacissima scena folk italiana. Questo mini cd presenta quattro brani dal taglio cantautoriale , totalmente acustici e dai temi legati in genenrale alla cultura popolare. Un gruppo da situazione intima , direi quasi familiare , che può colmare I momenti di malinconia con le sue ballate poetiche e sincere, tra cui segnaliamo “Pane e vino ” e “Lo sguardo e l'attesa ” . Musica per tenere viva l nostra mente. -Edoardo Frasetto 15 aprile

 

 Un po' Faber, un po' Conte l' opera prima

Che ci fa una pizzica in mezzo ai jigs irlandesi in Valbormida? Puro folk d' autore. L' avventura dei cairesi In Vivo Veritas parte infatti dal cosiddetto "folk delle quattro province" per allargare i propri orizzonti sconfinando qua e là. L' importante è il recupero della tradizione come pure la dimensione "live", componenti fondamentali della loro filosofia, e tanto basta per dare al gruppo quel quid in più di indecifrabile inquadratura: ognuno dei singoli musici ha le proprie influenze, ma il comune denominatore è la poetica, il sentimento, il Mediterraneo, il canzoniere popolare del Sud, ma anche Paolo Conte e De André e perché no, i Mercanti di Liquore. Nella loro promettente opera prima quattro brani trasversali (Lo sguardo e l' attesa, U Munaciedd, Panevino, Canzone del viaggio) determinano l' esistenza sonora del combo, con un bel cantato sostenuto che echeggia Faber senza però storpiarlo nel ricordo. - LUCIA MARCHIO


 Una rivelazione italiana dell’ultima stagione.

"Gruppo ligure (area savonese), gli In Vivo Veritas svelano nuove delizie di folk trasversale. I quattro titoli del loro primo disco ufficiale seguono percorsi diagonali che giustappongono Sud e Nord, Eugenio Bennato e Fabrizio De Andrè, Mediterraneo e Isole Britanniche, intersecandosi e incastonandosi in un’unica magica conversazione. La trama, sempre ammaliante, si snoda sull’agile e abile commistione vocal/strumentale che unisce chitarra classica , fisarmonica , percussioni, batteria e basso . Un viaggio pieno di sorprese." Beppe Badino


"...Già dalle note iniziali della prima canzone di questo EP, alla simpatia si è aggiunta la sensazione di avere per le mani un prodotto veramente ben fatto. Lo sguardo e l’attesa è un brano che avrei voglia di ascoltare seduto sul selciato di una piazzetta di Avignone, lasciandomi cullare dalla dolce melodia della fisarmonica, osservando la gente seduta ai tavoli, godendomi il vento fresco di una sera di inizio estate. ....‘U Minaciedd, seconda traccia di Di sguardi e di attese, ribadisce il legame con la musica popolare che rappresenta il punto di partenza, la componente primaria degli In Vivo veritas, inserendo l’uso del dialetto e di sonorità legate alla tradizione del Sud Italia. Panevino è invece una ballata dove le vicende personali del protagonista si intrecciano a riferimenti alla nostra storia recente. Brani di questo genere sono sempre molto difficili da maneggiare e presentano il rischio di cedere ad un certo tipo di retorica o quanto meno di risultare noiosi. Tuttavia anche in questa occasione questi ragazzi dimostrano il loro valore. .... Si termina con Canzone del viaggio, un brano all’interno del quale, con un colpo basso, viene subito citata Kilkenny, che ha rappresentato il “sacro graal birresco” del recensore. Siamo quindi in Irlanda, paese dove “scivola lento giù per la gola quel liquido scuro che tutto colora”. Una road song all’europea, che chiude in bellezza un EP veramente molto ben fatto. .... Non mi resta che augurarvi (ed augurarmi) di ascoltare In Vivo Veritas in concerto ."

Marco Tosetti 16 settembre 2008

 

 Un altro disco che merita più di un ascolto. Di scuola vagamente gucciniana i quattro brani di questo Ep convincono tutti. Emiliano Berchio, Nicolò Lovanio e Alessio Contadini vengono da Savona e dintorni e citano Mercanti di Liquore, Gang e Yo Yo Mundi tra le principali influenze. Siamo nell'ambito del combat folk acustico più ispirato e attento alle influenze autorali."Lo sguardo e l'attesa" e soprattutto "Panevino" i brani che colpiscono di più. www.bielle.org 03 gennaio 2009

 

 

Demo Tracklist:

1. Gatti diffidenti (2:25)
2. Pietre quiete (5:31)
3. Inattesa sera di primavera (2:44)
4. Lo sguardo e l'attesa (2:37)
5. Quattro personaggi da evitare (2:19)
6. Brigante se more (4:49)
7. Riturnella (6:10)"

 


CDEP “Di sguardi e di attese”

1.Lo sguardo e L'attesa (3:20)                                                                                         
2.'U munaciedd (3:13)
3.Panevino (4:25)
4.La canozne del viaggio(3:04)

 

 

 

Compilation del Brixton Circolo Arci "Resistenze"

"Panevino"
-soundtrack-

 

 

 

 

Movie Soundtrack
"Torino-Terni. Un viaggio nell'acciaio"

di Massimiliano Quirico
film documentario sulla ThyssenKrupp
prodotto dalla Doda Film in collaborazione con Legami d'Acciaio onlus
Scheda Torino film Commission

 

 

 

 

 

Cortometraggio : “Una lezione d'amore”

 

Andrea Malatesta

Sceneggiatura: Tamara Brazzi
Regia: Walter Riccardo
produzione : Passatore production
Musiche di Adrea Calabrò

Arrangiamenti ed incisione In Vivo Veritas

 

Compilation “ Dal Profondo” : con il singolo Cafè Torino

Etichetta Latlantide

La Compilation “DAL PROFONDO” è nata da un’idea di Marino Severini dei GANG in memoria di Paolo "Zico" Mozzicafreddo, poi ampliata, stampata e distribuita dall’etichetta Latlantide, l’obiettivo è realizzare e finanziare “UN POZZO D'ACQUA IN AFRICA” , ci si è detti tante volte che è ora di farla finita con le chiacchiere e con la lagna che tutto non va nella direzione giusta e allora cominciamo a spingere dall’altra parte, facciamo qualcosa nel nostro piccolo, da una piccola Tribù possono partire dei piccoli grandi progetti che di sicuro non cambieranno il mondo ma lo faranno migliore e nel farlo anche noi ci sentiremo meglio, un pozzo d’acqua nel deserto dell’oblio della civiltà moderna.

L’associazione culturale “La Locomotiva” di Petrella Salto (Rieti) lavora da anni con l’AMREF per la costruzione di pozzi e cisterne d’acqua in Africa, ha promosso ultimamente un’iniziativa che riguarda la costruzione di un pozzo intitolato a Paolo Mozzicafreddo, il ricavato dalla vendita della compilation verrà devoluto per la costruzione del pozzo intitolato appunto a Paolo, all’iniziativa hanno aderito ber 171 artisti e gruppi musicali della scena indipendente italiana e non, tra cui Bandabardò, Modena City Ramblers, Cisco, Diaframma, Gang, Il parto delle nuvole pesanti, Le luci della centrale elettrica, Marco Carena, Skiantos, Aida Satta Flores, Maxi B, Persiana Jones, Small Jackets, Ojm, The Hormonauts, Tre allegri ragazzi Morti, Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451, Scandalo al Sole & Roy Paci, Claudio Lolli, The Vad Vuc, Paolo Benvegnù, Massimo Priviero, The Fire, Vallanzaska, ecc ecc tutti insieme per fare un piccolo passo in avanti.


Le sonorità di IVV hanno percorso un po di Italia con Microtour, l’originale manifestazione itinerante ideata ed organizzata dal gruppo nei Grandi Microbirrifici artigianali Italiani iniziata il 10 maggio 2008. Hanno aderito alcuni tra i migliori : Piazza dei Mestieri (To) , Grado Plato (Chieri) , Birrificio Italiano (Mi) , Bruton (Lucca) , Bi-du (Como) , Birrificio Montegioco (Montegioco), Scarampola (Millesimo)... .

La scelta dei microbirrifici è stata coadiuvata da Luca Giaccone di Slowfood e Nicola Farinetti: tutto è iniziato il 10 maggio con la presentazione ufficiale del disco - ad opera del presentatore-cantante Mao - e di alcuni dei numerosi inediti a giornalisti e addetti del settore musicale.

Clicca qui per vedere il video della presentazione

Innanzitutto la nostra volontà è stata quella di creare una piccola manifestazione itinerante che fosse finestra per l'ascolto del cd e allo stesso tempo visibilità per i micro delle cui "meravigliose bevande" siamo amanti. Il nostro percorso musicale inizia proprio nel brew di Scarampola e continua con due mini-tour nelle terre di Irlanda nel 2007 e nel 2008 , durante il quale la stout più famosa al mondo "scivola lenta giù per la gola, liquido scuro che tutto colora "parafrasando la "canzone del viaggio" che li viene scritta e composta . Quelle atmosfere, quella convivialità semplice e quei locali, dove si suona per un paio di birre ed il sorriso delle persone, ci sono rimasti incollati e ci hanno seguito al ritorno in italia. Abbiamo trovato numerose affinità tra la nostra realtà e quella dei microbirrifici: in primis il pubblico a cui ci rivolgiamo è attento alla qualità , sceglie luoghi non convenzionali per divertirsi e pone al centro della sua serata valori più complessi. L'incontro è stato ancor più facile grazie ad una delle nostre esigenze piu intime : nasciamo con una vocazione cantautoriale on the road, cioè con la volontà di fare delle serate live la nostra più sincera sala prove, e , quindi, abbiamo intrapreso scelte stilistiche prettamente acustiche che si sposano con le necessità di ascolto nei brew . E' una sfida bella e buona, diffondere musica attraverso un circuito virtuoso è come cercare la scenografia adatta a rappresentare nel salotto di casa lo spettacolo più importante. Tutto è curato ed intimo, tutto assume il risvolto impagabile della semplicità. Le nostre canzoni sposano la causa dei microbirrifici anche perché ci sentiamo, tutti quanti, piccoli artigiani della musica impegnati come siamo a costruire ogni giorno il pezzo lirico mancante del nostro puzzle artistico. La scelta di autoprodurre musica si colloca esattamente nell'ottica poietica che in qualche modo ci accomuna ai mastri birrai. E' la filosofia del fare, retaggio contadino ed ancestrale: è l'atto che traduce in musica e parole il nostro mondo, un mondo fatto di viaggio e movimento ma nel quale le pause, i silenzi, gli sguardi e le attese rappresentano imprescindibili dimensioni.

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Siamo grati , per la menzione, in :
BUONANOTTE LOMBARDIA. Storia e musica dei Mercanti di Liquore. Di Glenda Sampietro e Michele Tavola. Edizioni De Ferrari, Genova.

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